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Burkina Faso
GIORNO 1:
Italia/Accra
partenza dall’Italia per Accra con voli lufthansa (o altro vetore
lata).all’arrivo incontro con il rappresentante del nostro corrispondente e
trasferimento al Novotel Accra .pernottamento.
GIORNO 2:
Accra/Lomé (pensione
completa)
Prima colazine in Hotel.Attraversamento dalla frontiera tra Ghana e Togo.Lomé
capitale del Togo,conversa nell’impianto urbanistico le tracce della
colonizzazione tedesca ed ricca di gallerie d’arte edi laboratori di artigianato
africano.Il grande mercato centrale e ricco di merci d’ogni tipo e nella parte
coperta è’’presidiato ‘’ dalle Nana-Benz,donne che hanno fatto fortuna
importando tessuti dall’Europa.il mercato dei feticci propone invece tutti gli
ingredienti per incantesimi ed amuleti. Pranzo in corso
d’escursione.Sistemasione perso l’hotel Mercure sarakawa.cena e pernottamento.
GIORNO 3:
Lomé-Grand Popo(pensione
completa)
Prima colazione.ci si inoltra nella brousse per assistere ad un rito
vutù.questra culto è molto più complesso rispetto allo stereotipo diffuso dalla
cinematografia e costituisce una religione praticata da milioni di
persone.L’atmosfera,la musica,i canti e la possessione degli adepti sono di
forte impatto,manifestazioni legate a fenomeni a cui diffcilmente possiamo dare
una spiegazione.Incontro con un guaritore tradizionale che cura le malattie
fisiche e psichiche attraverso riti ,feticci ed erbe.pranzo in corso d’escusione
.attraversnto della frontiera Togo e Benin.Escursione in piroga sul fiume
Mono,lungo il quale si affacciano piccoli villagi di pescatori.Il magnifico
estuario con spiagge deserte e le fite mangrovie sono lo scenario dalla
navigazione.Sistemasione preso l’hotel Awale Plage o Auberge,situati sull’oceano
.cena e pernottamento.
GIORNO 4:
Grande-Popo/Ouidah/Ganvié/Bohicon(pensione
completa)
Prima colazione.possibilità di assistere all’uscita delle maschere Zangbeto o
Gelede.Prosseguendo lungo la costa si giunge a Ouidah,con architetture di
ispirazione portoghese una delle capitali del commercio degli schiavi che
partivano dalla spiaggia della città.
Il vecchio forte portoghese è oggi un tempio è consacrato ai pitoni,venerati
come protettori della città. pranzo.
Escursione in piroga a Ganvié ,villaggio costruito interamente sulle palafitte
dove la vita si svolge sull’acqua:la pesca,il commercio,i giochi.
La strada continua verso il nord del Benin fino a Bohicon .Sistemazione presso
l’hotel Dako.
Cena e pernottamento.
GIORNO 5:
Bohicon /Abomey /Natitingou(pensione
completa)
Prima colazione.il potente regno del Dahomey visse e prosperò per secoli anche
grazie a continue guerre ealla tratta degli schiavi.il palazzo reale di
Abomey,ora museo custodisce elaborati troni,stendardi bassorilieviche illustrano
la storia del regno. pranzo in corso d’escursione. proseguendo verso nord sosta
a Savalou,nota per il famoso feticcio attorno al quale si compiono numerosi
sacrifici.In questa zona adatta al pascolo si incontrato i Peul, nomadi che
seguono il bestiame alla ricerce di acqua e foraggio e che vivono in semplici
capanne di paglia e rami.Sistemazione presso hotel Tata Samba.
Cena e
pernottamento.
GIORNO 6:
Natitingou /Villaggi Taneka /
Natitingou(pensione completa)
Prima colazione. escursione in parte in minibus e in parte e piedi ai villaggi
Teneka ,popolazione insediatasi nel 9°secolo d.c. sui monti omonimi .Agli
ostinanti abitanti originari si sono aggiunte nel tempo altre etnie dando vita
ad una elaborata cultura.I villaggi di capanne dal tetto conico sono immersi
nella vegetazione e sono delimitati da mureti a secco. Sotto il baobab si
svolgono gli importanti riti di passaggio e di iniziazione , le donne preparano
la birra di miglio che venderano al mercato oche servirà durante le feste
‘’feticheurs’’,uomini coperti solo da una pelle di copra ,sono i depositari del
sapere e della tradizione. Si cammina sui sentieri che collegano i villaggi
attraversando i campi coltivati. Pranzo in corso d’escursione. Rientro a
Natitingou. Cena e pernottamento.
GIORNO 7:
Natitingou / Atakora / Dapaong
(pensione completa)
Prima colazione. La zona di confine tra Benin e Togo è riccà di etnie molto
diverse tra loro che hanno sviluppato sorprendenti culture ed architetture.
Nella colline dell’Atakora vivono i betammaribe(detti anche Somba) che
,rifugiatisi sui monti per sfuggire ai negrieri ,hanno edificato case
fortificate molto simili a picolli castelli con alte mura,torrette e sistemi
difensivi ingegnoti. I riti di iniziazione di questo popolo comprendono
elaborate scarificazioni sul ventre e sulla schiena. Poco oltre, sempre tra le
colline, vivono i Tamberma che abitano in piccole fortezze di argila protette da
grande feticci di di forma fallica rappresentanti gli animali da accaciare .
passaggio della frontiera con il Togo. I Moba vivono in case di forma circolare
fatte di argilla e con il tetto in paglia; ogni famiglia ha un proprio nucleo
abitativo circondato da muri. Anche i granai, sollevati dal suolo, riproducono
le forme e materiali delle abitazioni pranzo in corso d’escursione. Sistemazione
presso il campement di Dapaong. Cena e pernottamento.
GIORNO 8:
Dapaong / Villaggi Gurunsi /
Bolgatanga (pensione completa)
Prima colazione. Passaggio della frontiera con il Ghana. Gli uomini Gurunsi ,
etnia che vive tra il Ghana e il Burkina Faso, costruiscono case fortificate in
argilla e legno mentre le donne provvedono alle finiture e alla decorazione:
usando pigmenti naturali di colore rosso, nero e bianco affrescano le pareti
esterne con motivi geometrici a protezione delle abitazioni. In serata si
assiste ad una festa con le danze tradizionali al ritmo dei tamtam. Pranzo in
corso d’escursione presso il Sandgardens Hotel di Bolgatanga.
Cena e
pernottamento.
GIORNO 9:
Bolgatanga / Togo / Wa (
pensione completa )
Prima colazione. Escursione all’altopiano di Tongo, abitato dai Telenti. La
grande casa fortificate è costituita da un dedalo di viuzze,piccoli spiazzi e
abitazioni dove,vivono varie clan. La montagna sovrastante il villaggio è sacra
e contiene, in una grande fessura nella roccia, il potente oracolo a cui si
accede dopo una breve ascensione tra i massi. Pranzo in corso d’escursione. La
piste nella savana conduce a Wa. Sistemazione presso l’Upland Hotel. Cena e
pernottamento.
GIORNO
10: Wa / villagi Lobi
/Wa(pensione completa)
Prima colazione. Escursione ai villaggi della popolazione lobi che vivono
isolati in grandi abitazione di argilla dal tetto piatto. Il capo famiglia è
l’unico responsabile di tutti i propri congiunti di fronte al consiglio degli
anziani e alle autorità. I lobi sono agricoltori, intagliatori di legno e abili
suonatori di balafon. Alcune donne anziane partano ancora il disco labiale.
Rientro a Wa, città commerciale in cui si può vedere ciò che rimane di un
possente palazzo reale in stile sudanese, ormai in rovina. Pranzo in corso
d’escursione. Cena e pernottamento.
GIORNO
11: Wa / Techiman
(pensione completa)
prima colazione. La strada piega verso il sud del Ghana,lungo l’antica strada
carovaniera che collegava i regni del Sudan e di Timbuctù con il regno
Astanti;il sale del nord veniva scambiato con l’oro e la noce di cola del sud.
Qui la savana lascia spazio alla foresta tropicale. Alcune picole moschee in
stile sudanese in fango e pali ci ricordano l’islamizzazione di queste terre.
Pranzo in corso di trasferimento. Sistemazione presso l’hotel Dymns. Cena e
pernottamento.
GIORNO
12: Techiman / Kumasi
(pensione completa)
prima colazione. Kumasi e una moderna città che possiede uno tra i mercati più
estesi e vivaci dell’importante regno Astanti. Visita del museo del centro
culturale. Pranzo in corso d’escursione. Nel pomeriggio di sabato si svolgono i
funerali Astanti in cui il defunto deviene un antenato. Tutti indossano abiti di
colore rosso e nero e la cerimonia prevede musica,canti e balli. Sistemazione
presso il Giorgia Hotel.
Cena e pernottamento.
GIORNO
13: Kumasi / Anomabu
(pensione completa)
Prima colazione. La domenica è il giorno della messa e molti abitanti sfoggiano
i migliori abiti dai colori sgargianti. Il museo astanti, allestito nel vecchio
palazzo reale, è una introduzione a questa cultura ricca e sfarzosa. Possibilita
di partecipare alla festa di Akwasidae (partenza di febbraio), stabilita in base
al calendario tradizionale. In questa occasione il Re, con abiti di colore
vivace e ricoperto di numerosi gioielli d’oro, riceve gli omagi dei capi clan e
dei sudditi presso il palazzo. Un folto corteo composto da dignitari, suonatori
di tamburi e di corni, danzatori, Pranzo. Partenza verso la costa atlantica.
Sistemazione presso L’hotel Anomabu Beach Resort. Cena e pernottamento.
GIORNO
14: Anomabu /
CapeCoast / Anomabu
Prima colazione. Elmina è un luogo storicamente rilevante che ha vissuto tutte
le fasi della colonizzazione europea dell’Africa: portoghesi, olandesi, inglesi
hanno edificato fortie si sono contesi questo importante centro della tratta
dehli schiavi. Il forte portoghesi, risalente al 1482 e Patrimonio dell’Umanità,
è stato nel corso della storia chiesa cattolica, deposito di merci e mercato di
schiavi. Sotto le sue mura i maestri d’ascia intagliano le piroghe che ogni
giorno a decine escono nell’Atlantico per la pesca, mentre i bambini giocano nel
canale che collega il porto all’oceano. Visia del forte inglese. Pranzo in corso
d’escursione. Cena e pernottamento in Hotel.
GIORNO
15: Anomabu / Accra /
Italia
Prima colazione. Rientro ad Accra lungo la strada costiera. La capitale de Ghana
è una grande città composta da quartieri popolari,amministrativi e verdi zone
residenziali. Visita del mercato di Jamestown che ha mantenuto le
caratteristiche di un villaggio di pescatori ed ha conservato edifici coloniali;
il Museo Nazionale è un compendio della storia e del l’arte del paese comparata
con le altre culture africane; alcuni artigiani fabbricano fantasiosi sarcofagi
a forma di pesci, auto,frutti,molto alla moda tra i benestanti locali.Sosta
presso il centro dell’artigianato per gli ultimi acquisti. Alcune camere day-use
vengono messe a disposizione prima del trasferimento in aeroporto. In serata
partenza con di linea . Pasti e pernottamento a bordo.
GIORNO
16: Arrivo in Italia
in mattinata
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