10 giorno Burkina Faso-Benin-Togo + viaggi
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Burkina Faso Una conoscenza ideale dell'Africa nera. Questo itinerario permette di conoscere le realtà tribali e geografiche del Burkina, del Togo e del Benin , senza rinunciare alla comodità degli hotel. La cordigliera dell'Atakora, dove si trova il parco naturale del Pendjari. I punti forti di questo itinerario sono: le sculture di Loango e Lome, la città cosmopolita, capitale del Togo; le maschere Zangbeto, Ganvié un paese su pali, il palazzo reale di Abomey, Taneka, il paese dei feticheros-hechizeros, i paesi Tamberman e Somba con le loro case di argilla a forma di castello, i paesi Bassar, pionieri della civiltà del ferro, il lussuoso bosco di Kpalimé, un'autentica cerimonia di Tamburi Vodou. eccetera 

GIORNO 1: Ouaga: Arrivo e trasferimento dall'aeroporto all’hotel. Notte nell’hotel Palm-Beach * * * 

GIORNO 2: Ouaga: Uscita nel mattino verso Laongo, visita delle sculture contemporanee, fatte in blocchi di granito. Scultori di molti paesi vennero ad esprimere i loro talenti su rocce in piena natura. Ritorno ad Ouaga, visita del quartiere degli artigiani di bronzo. Nel pomeriggio visita del centro artigianale, del gran mercato e del mercato artigianale. Notte nell’hotel Palm-Beach * * *.  

GIORNO 3: Ouaga-Kompienga: Dopo la colazione uscita verso la regione est di Burkina, dove incontreremo lungo il cammino i paesi Mossi e la loro speciale architettura delle case. Proseguimento verso il paese dei Gurmantchés grandi agricoltori e saggi sul futuro, visitiamo il loro paese. Pranzato a Fada proseguiamo il nostro viaggio verso Kompienga vicino al lago dallo stesso nome e la frontiera del Benin. Cena e Notte nell’hotel di Kompienga * *.

GIORNO 4: Kompienga - Natitingou: Visita dell'etnia più interessante del nord del Benin, "i Sombas". Vivono nella catena montuosa e questo ha dato loro una protezione che gli ha permesso di difendersi di fronte ai nemici vicini e dalla colonia francese. Sono stati sempre considerati dei guerriglieri, ma il loro obiettivo reale era difendersi dagli attacchi stranieri e non il contrario. L'esempio più concreto della loro difesa è rappresentato dalla speciale architettura delle loro case. La famiglia nella casa, se subiva un attacco nemico, poteva vivere al sicuro per molto tempo mentre il resto del paese organizzava la difesa. Cosicché i Tenekas e i Sombas praticavano i loro riti dell'iniziazione particolarmente severi con l'obiettivo di formare uomini adatti ad assumere responsabilità e a difendere il gruppo.
Notte nell’hotel Tata Somba * * * * 

GIORNO 5: Natitingou-Bohicon: Uscita verso il sud per una strada frequentata da mucche tipo Zebus da nomadi Peul e da altri bestiami. Un itinerario fuori dal percorso ci condurrà all'incontro di un villaggio affascinante e fino ad ora poco conosciuto, Teneka. La parte alta del paese è abitata dai i più anziani stregoni e dai giovani iniziati che, nudi o coperti da una pelle di capra, fumano da una pipa. Questo villaggio è situato in mezzo ad un sito archeologico con alcune pietre strane lasciate dagli antenati.
Cena e notte nell’hotel Dako * * * 

GIORNO 6: Bohicon - Porto-Novo: Visita del palazzo reale di Abomey, antica capitale del regno di Dahomey, visita del suo museo situato nell'antico palazzo ed incontro col re di Ketou e con la sua corte imperiale, se questo è disponibile. Notte nell’hotel Beaurivage * * *. 

GIORNO 7: Porto-Novo-Gran-Popo: Visita del mercato dell'erba, del museo etnográfico, della moschea. Continuazione verso Ouidah dove visiteremo il museo, il tempio dei Pytones ed il porto degli schiavi. All'arrivo in Porto-Novo, nel pomeriggio, avremo un'escursione in piroga per le lagune del fiume Carino con la possibilità di vedere un rito Vodu, a ritmo sempre ipnotico dei tamburi "tam-tam" ed a quello dei canti, alcuni ballerini cadranno in un profondo stato alienato, occhi vivaci, gesti, tensioni muscolari, insensibilità al dolore o al fuoco. Esempi di manifestazioni tipiche di una profonda comunità religiosa africana chiamata "Possessore della parte degli spiriti" in un piccolo paese di pescatori, sono la Festa di Zangbeto o l'uscita delle maschere Fon del Benin. L'uso delle maschere risale all'antica Grecia e probabilmente a tempi ancora più antichi. Il potere soprannaturale della maschera di trasformare l'identità di chi la usa, fa parte integrante della cultura spirituale di molte civiltà africane. L'uscita delle maschere rimane oggi un momento di intensa emozione per la tribù dei Fon. Zangbeto, grande maschera coperta di paglia rossa. Zangbeto rappresenta gli spiriti non umani, le forze della natura e della notte che hanno abitato la terra prima dell'uomo. Coloro che indossano la maschera appartengono ad una società segreta e la loro identità è ignorata dai non iniziati, la maschera dà un'identità indipendente dalla vita propria. Momenti spettacolari e variopinti. Notte in Hotel L'auberge * * * * sull'orlo del mare.  

GIORNO 8: Gran-Popo: Escursione in piroga a motore sul lago Nokwe, per andare a Ganvié la più importante città lacustre del continente Africano. La parola "Ganvié" significa "la comunità della gente che ha trovato la pace". I suoi abitanti vivono in case su pali. Si sono stabiliti in mezzo al lago per fuggire dalle schiavitù imposte dagli eserciti dei re di Dahomey e di Porto Novo. Gli abitanti di Ganvié, i Tofinou, o “gli uomini dell'acqua” in lingua locale, vivono una vita simile a quella dei loro antenati. Il mercato galleggiante, dove gli acquisti si fanno di piroga in piroga, è particolarmente variopinto. Visita del palazzo reale coi suoi muri multicolore, dove si trova un museo storico con oggetti rituali, gioielli ed armi che sono appartenuti alle monarchie precedenti. Interessanti muri costruiti da un miscuglio di argilla, oro e sangue umano. Il potere dell'antico impero si appoggiava su un esercito composto di donne, le famose Amazzoni, temute dai paesi vicini. Cena e notte nell’hotel L'auberge * * * * 

GIORNO 9: Gran-Popo-Cotonou: Tempo di relax per godere della spiaggia di palme da cocco e sabbia bianca, e proseguimento nel pomeriggio a Cotonou capitale del Benin, per realizzare gli ultimi acquisti nel gran mercato. Visita della città e del mercato. Cena e Notte nell’hotel Benin Sheraton *  

Giorno 10: Cotonou-Lome: Visita di Lome la sorridente capitale del Togo. Il mercato centrale con le famose Nana-Benz, il quartiere amministrativo con gli edifici coloniali, il mercato dei feticci dove si vendono gli ingredienti più spropositati, necessari per la realizzazione di filtri d’amore e di pozioni magiche. Trasferimento all'aeroporto per prendere il volo notturno di ritorno al paese di origine.