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Burkina Faso Una conoscenza ideale dell'Africa nera. Questo itinerario
permette di conoscere le realtà tribali e geografiche del Burkina, del Togo e
del Benin , senza rinunciare alla comodità degli hotel. La cordigliera
dell'Atakora, dove si trova il parco naturale del Pendjari. I punti forti di
questo itinerario sono: le sculture di Loango e Lome, la città cosmopolita,
capitale del Togo; le maschere Zangbeto, Ganvié un paese su pali, il palazzo
reale di Abomey, Taneka, il paese dei feticheros-hechizeros, i paesi Tamberman e
Somba con le loro case di argilla a forma di castello, i paesi Bassar, pionieri
della civiltà del ferro, il lussuoso bosco di Kpalimé, un'autentica cerimonia di
Tamburi Vodou. eccetera
GIORNO 1: Ouaga: Arrivo e
trasferimento dall'aeroporto all’hotel. Notte nell’hotel Palm-Beach * * *
GIORNO 2: Ouaga: Uscita nel mattino
verso Laongo, visita delle sculture contemporanee, fatte in blocchi di granito.
Scultori di molti paesi vennero ad esprimere i loro talenti su rocce in piena
natura. Ritorno ad Ouaga, visita del quartiere degli artigiani di bronzo. Nel
pomeriggio visita del centro artigianale, del gran mercato e del mercato
artigianale. Notte nell’hotel Palm-Beach * * *.
GIORNO 3: Ouaga-Kompienga: Dopo la
colazione uscita verso la regione est di Burkina, dove incontreremo lungo il
cammino i paesi Mossi e la loro speciale architettura delle case. Proseguimento
verso il paese dei Gurmantchés grandi agricoltori e saggi sul futuro, visitiamo
il loro paese. Pranzato a Fada proseguiamo il nostro viaggio verso Kompienga
vicino al lago dallo stesso nome e la frontiera del Benin. Cena e Notte
nell’hotel di Kompienga * *.
GIORNO 4: Kompienga - Natitingou:
Visita dell'etnia più interessante del nord del Benin, "i Sombas". Vivono nella
catena montuosa e questo ha dato loro una protezione che gli ha permesso di
difendersi di fronte ai nemici vicini e dalla colonia francese. Sono stati
sempre considerati dei guerriglieri, ma il loro obiettivo reale era difendersi
dagli attacchi stranieri e non il contrario. L'esempio più concreto della loro
difesa è rappresentato dalla speciale architettura delle loro case. La famiglia
nella casa, se subiva un attacco nemico, poteva vivere al sicuro per molto tempo
mentre il resto del paese organizzava la difesa. Cosicché i Tenekas e i Sombas
praticavano i loro riti dell'iniziazione particolarmente severi con l'obiettivo
di formare uomini adatti ad assumere responsabilità e a difendere il gruppo.
Notte nell’hotel Tata Somba * * * *
GIORNO 5: Natitingou-Bohicon: Uscita
verso il sud per una strada frequentata da mucche tipo Zebus da nomadi Peul e da
altri bestiami. Un itinerario fuori dal percorso ci condurrà all'incontro di un
villaggio affascinante e fino ad ora poco conosciuto, Teneka. La parte alta del
paese è abitata dai i più anziani stregoni e dai giovani iniziati che, nudi o
coperti da una pelle di capra, fumano da una pipa. Questo villaggio è situato in
mezzo ad un sito archeologico con alcune pietre strane lasciate dagli antenati.
Cena e notte nell’hotel Dako * * *
GIORNO 6: Bohicon - Porto-Novo:
Visita del palazzo reale di Abomey, antica capitale del regno di Dahomey, visita
del suo museo situato nell'antico palazzo ed incontro col re di Ketou e con la
sua corte imperiale, se questo è disponibile. Notte nell’hotel Beaurivage * *
*.
GIORNO 7: Porto-Novo-Gran-Popo:
Visita del mercato dell'erba, del museo etnográfico, della moschea.
Continuazione verso Ouidah dove visiteremo il museo, il tempio dei Pytones ed il
porto degli schiavi. All'arrivo in Porto-Novo, nel pomeriggio, avremo
un'escursione in piroga per le lagune del fiume Carino con la possibilità di
vedere un rito Vodu, a ritmo sempre ipnotico dei tamburi "tam-tam" ed a quello
dei canti, alcuni ballerini cadranno in un profondo stato alienato, occhi
vivaci, gesti, tensioni muscolari, insensibilità al dolore o al fuoco. Esempi di
manifestazioni tipiche di una profonda comunità religiosa africana chiamata
"Possessore della parte degli spiriti" in un piccolo paese di pescatori, sono la
Festa di Zangbeto o l'uscita delle maschere Fon del Benin. L'uso delle maschere
risale all'antica Grecia e probabilmente a tempi ancora più antichi. Il potere
soprannaturale della maschera di trasformare l'identità di chi la usa, fa parte
integrante della cultura spirituale di molte civiltà africane. L'uscita delle
maschere rimane oggi un momento di intensa emozione per la tribù dei Fon.
Zangbeto, grande maschera coperta di paglia rossa. Zangbeto rappresenta gli
spiriti non umani, le forze della natura e della notte che hanno abitato la
terra prima dell'uomo. Coloro che indossano la maschera appartengono ad una
società segreta e la loro identità è ignorata dai non iniziati, la maschera dà
un'identità indipendente dalla vita propria. Momenti spettacolari e variopinti.
Notte in Hotel L'auberge * * * * sull'orlo del mare.
GIORNO 8: Gran-Popo: Escursione in
piroga a motore sul lago Nokwe, per andare a Ganvié la più importante città
lacustre del continente Africano. La parola "Ganvié" significa "la comunità
della gente che ha trovato la pace". I suoi abitanti vivono in case su pali. Si
sono stabiliti in mezzo al lago per fuggire dalle schiavitù imposte dagli
eserciti dei re di Dahomey e di Porto Novo. Gli abitanti di Ganvié, i Tofinou, o
“gli uomini dell'acqua” in lingua locale, vivono una vita simile a quella dei
loro antenati. Il mercato galleggiante, dove gli acquisti si fanno di piroga in
piroga, è particolarmente variopinto. Visita del palazzo reale coi suoi muri
multicolore, dove si trova un museo storico con oggetti rituali, gioielli ed
armi che sono appartenuti alle monarchie precedenti. Interessanti muri costruiti
da un miscuglio di argilla, oro e sangue umano. Il potere dell'antico impero si
appoggiava su un esercito composto di donne, le famose Amazzoni, temute dai
paesi vicini. Cena e notte nell’hotel L'auberge * * * *
GIORNO 9: Gran-Popo-Cotonou: Tempo di
relax per godere della spiaggia di palme da cocco e sabbia bianca, e
proseguimento nel pomeriggio a Cotonou capitale del Benin, per realizzare gli
ultimi acquisti nel gran mercato. Visita della città e del mercato. Cena e Notte
nell’hotel Benin Sheraton *
Giorno 10: Cotonou-Lome: Visita di
Lome la sorridente capitale del Togo. Il mercato centrale con le famose
Nana-Benz, il quartiere amministrativo con gli edifici coloniali, il mercato dei
feticci dove si vendono gli ingredienti più spropositati, necessari per la
realizzazione di filtri d’amore e di pozioni magiche. Trasferimento
all'aeroporto per prendere il volo notturno di ritorno al paese di origine.
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